Premi A.I.S.F. per giovani laureati
Ogni anno l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (A.I.S.F.), di concerto con un gruppo di Aziende Farmaceutiche, assegna due premi, ciascuno di € 500,00 al netto delle ritenute di legge, a giovani laureati italiani di età inferiore ai 27 anni, che abbiano discusso la tesi di laurea nel settore della ricerca di base o clinica delle malattie del fegato. Il premio prevede, inoltre, l’ospitalità alberghiera durante la Riunione Generale Annuale A.I.S.F.
Le domande dei candidati vengono esaminate da una apposita Commissione giudicatrice composta dai membri del Comitato Coordinatore dell’A.I.S.F. e la proclamazione dei vincitori avviene da regolamento durante la Riunione Monotematica dell’A.I.S.F..
Anno 2011
- Dott. Giuliano Bolondi per la tesi dal titolo: “Studio del ruolo delle proteine morfogenetiche dell'osso nella patogenesi dell'emocromatosi ereditaria”
- Dott. Tommaso Gabbani per la tesi dal titolo: “Analisi Metabolomica con Spettroscopia (1) H-NMR per la diagnosi non invasiva di cirrosi epatica in pazienti con infezione cronica da HCV”
Anno 2010
- Dott.ssa Lucia Brodosi per la tesi dal titolo: “La valutazione della prognosi nel paziente con cirrosi epatica in lista per trapianto di fegato: confronto tra differenti score prognostici ”
- Dott.ssa Glenda Grossi per la tesi dal titolo: “Pattern d’espressione di geni interferon inducibili in associazione a precoce evoluzione fibrotica e rigetto acuto dopo trapianto epatico”
Anno 2009
- Dott. Matteo Pozzi per la tesi dal titolo: “L'emocromatosi come modello per lo studio della variabilità fenotipica. Analisi di polimorfismi a singolo nucleotide in geni regolatori del metabolismo del ferro”
- Dott.ssa Sandra Mattu per la tesi dal titolo: “Studio del ruolo dell’ubiquitina ligasi Skp2/Cks1 nella progressione del ciclo cellulare in modelli di ratto con differente suscettibilità all’epatocancerogenesi”
Anno 2008
- Dott.ssa Consuelo Cefalo per la tesi dal titolo: “La storia naturale della steatosi epatica non alcolica: fattori di rischio costituzionali ed ambientali”
- Dott.ssa Lucia Urbinati per la tesi dal titolo: “Caratterizzazione dell’ infezione occulta da HBV in pazienti HIV+”
Anno 2007
- Dott. Fabio Conti per la tesi dal titolo: “Caratteristiche Clinico-Epidemiologiche del paziente con infezione da virus dell’Epatite C in età geriatrica: risultati di uno studio prospettico”
- Dott. Stefano Gitto per la tesi dal titolo: “Valutazione del paziente adulto candidato al trapianto di fegato presso un centro di riferimento terziario. Risultati di uno studio di coorte di sei
Anno 2006
- Dott.ssa Sara Galastri per la tesi dal titolo: “Ruolo di resistina nel danno e riparazione del fegato: espressione intraepatica ed effetti biologici in cellule stellate umane”
- Dott. Nicola Di Tullio per la tesi dal titolo: “Ruolo delle cellule dendritiche nella rigenerazione epatica in un modello murino di epatectomia del 75%”
Anno 2005
- Dr.ssa Maria Cristina D’Aloiso per la tesi dal titolo: “Valutazione neurocognitiva in pazienti con infezione da epatite C”
- Dr.ssa Arianna Lanzi per la tesi dal titolo: “Studio dell’espressione genica dell’epatocarcinoma su cirrosi epatica mediante microarray”
Anno 2004
- Dott.ssa Alessia Omenetti con la tesi dal titolo: “Effetto antiproliferativo e proapoptotico di due nuove molecole su una linea cellulare di colangiocarcinoma umano”
- Dott.ssa Simona Tavolaro con la tesi dal titolo: “Le proteine del virus C dell’Epatite alterano l’omeostasi cellulare: la proteina Core di HCV modifica il controllo del ciclo cellulare”