  Certificata UNI EN ISO 9001:2000
|
|
Il virus D (o delta) è un agente che vive in simbiosi con il virus dell’epatite B, da cui trae sostentamento. L'infezione D è in genere più severa di quella B. E’ stata riscontrata con frequenza nei tossicodipendenti. Alcune popolazioni del Mediterraneo e del Sud America, hanno infezione endemica. Il virus causa focolai intrafamiliari di infezioni acute e croniche ed in passato è stata un'importante causa di epatite fulminante. In generale, la presenza di infezione D aggrava la prognosi della epatite cronica B soprattutto perché non esistono cure radicali per questa malattia. L'interferone sembra avere solo effetti transitori e comunque non risolutivi. Il vaccino anti epatite B, proteggendo dall'infezione da virus B, blocca anche la trasmissione dell'infezione D.
|
|
~ Scheda Gradimento Associato ~
|