loader image

Gestione dell’infezione da HBV nei pazienti in terapia immunosoppressiva

L’uso crescente di farmaci immunosoppressori e immunomodulatori aumenta il rischio di riattivazione dell’Epatite B (HBVr) nei pazienti HBsAg positivi e nei portatori HBsAg negativi/anti-HBc positivi. Il problema è amplificato dalla scarsa consapevolezza clinica, dai test HBV spesso mancanti prima dell’immunosoppressione e da una gestione non ottimale della terapia o profilassi antivirale. Il rischio di HBVr dipende dal tipo di farmaco, dalla durata della terapia, dalla patologia di base e dal profilo virologico del paziente. Tuttavia, la riattivazione può essere prevenuta tramite adeguato screening HBV e avvio di terapia o profilassi. Per fornire indicazioni aggiornate e specifiche per il contesto italiano, AISF e le principali società scientifiche hanno elaborato un nuovo Position Paper basato sulle evidenze disponibili ad agosto 2025.