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Borse di studio e premi

AISF promuove l’avanzamento della ricerca scientifica e della pratica medica epatologica anche attraverso iniziative dedicate alla formazione.

Per promuovere al meglio le proprie attività, AISF finanzia l’attività di ricerca dei giovani epatologi con borse di studio e premi.

BORSE DI STUDIO ASSEGNATE

BANDI IN CORSO

E’ disponibile il BANDO DI CONCORSO per l’assegnazione di n. 2 Borse di Studio in Epatologia “Prof. Mario Coppo”.
L’importo di ciascuna Borsa di Studio è pari a €20.000,00 al lordo delle ritenute di legge.

La scadenza per le presentazioni delle domande è fissata per il 31 Luglio 2019.

Modulistica:

PREMI AISF PER GIOVANI LAUREATI

Negli anni scorsi, l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (A.I.S.F.), di concerto con un gruppo di Aziende Farmaceutiche, ha assegnato due premi, ciascuno di € 500,00 al netto delle ritenute di legge, a giovani laureati italiani di età inferiore ai 27 anni, che hanno discusso la tesi di laurea nel settore della ricerca di base o clinica delle malattie del fegato.

Le domande dei candidati sono state esaminate da una apposita Commissione giudicatrice composta dai membri del Comitato Coordinatore dell’A.I.S.F. e la proclamazione dei vincitori è avvenuta da regolamento durante la Riunione Monotematica dell’A.I.S.F.

  • Dott.ssa Simona Deiana per la tesi di laurea dal titolo: “Evidenze dell’efficacia del trattamento con Acycloguanosil 5’-timidiltrifosfato nell’inibire la crescita e nel promuovere la regressione dell’epatocarcinoma in modelli animali”
  • Dott. Alberto Zanetto per la tesi di laurea dal titolo: “Assetto emocoagulativo e trombosi venosa portale nel paziente con cirrosi epatica ed epatocarcinoma”
  • Dott.ssa Fabiola Civardi per la tesi dal titolo: “MicroRNA associati al Colangiocarcinoma: identificazione e potenziale ruolo diagnostico-prognostico”
  • Dott.ssa Irene Franceschet per la tesi dal titolo: “Meccanismi di generazione dello stroma tumorale reattivo nel colangiocarcinoma: coinvolgimento delle vie di segnale mediate dal Platelet-derived growth factor-D nel reclutamento dei fibroblasti cancro-associati”
  • Dott. Giuliano Bolondi per la tesi dal titolo: “Studio del ruolo delle proteine morfogenetiche dell'osso nella patogenesi dell'emocromatosi ereditaria”
  • Dott. Tommaso Gabbani per la tesi dal titolo: “Analisi Metabolomica con Spettroscopia (1) H-NMR per la diagnosi non invasiva di cirrosi epatica in pazienti con infezione cronica da HCV”
  • Dott.ssa Lucia Brodosi per la tesi dal titolo: “La valutazione della prognosi nel paziente con cirrosi epatica in lista per trapianto di fegato: confronto tra differenti score prognostici ”
  • Dott.ssa Glenda Grossi per la tesi dal titolo: “Pattern d’espressione di geni interferon inducibili in associazione a precoce evoluzione fibrotica e rigetto acuto dopo trapianto epatico”
  • Dott. Matteo Pozzi per la tesi dal titolo: “L'emocromatosi come modello per lo studio della variabilità fenotipica. Analisi di polimorfismi a singolo nucleotide in geni regolatori del metabolismo del ferro”
  • Dott.ssa Sandra Mattu per la tesi dal titolo: “Studio del ruolo dell’ubiquitina ligasi Skp2/Cks1 nella progressione del ciclo cellulare in modelli di ratto con differente suscettibilità all’epatocancerogenesi”
  • Dott.ssa Consuelo Cefalo per la tesi dal titolo: “La storia naturale della steatosi epatica non alcolica: fattori di rischio costituzionali ed ambientali”
  • Dott.ssa Lucia Urbinati per la tesi dal titolo: “Caratterizzazione dell’ infezione occulta da HBV in pazienti HIV+”
  • Dott. Fabio Conti per la tesi dal titolo: “Caratteristiche Clinico-Epidemiologiche del paziente con infezione da virus dell’Epatite C in età geriatrica: risultati di uno studio prospettico”
  • Dott. Stefano Gitto per la tesi dal titolo: “Valutazione del paziente adulto candidato al trapianto di fegato presso un centro di riferimento terziario. Risultati di uno studio di coorte di sei
  • Dott.ssa Sara Galastri per la tesi dal titolo: “Ruolo di resistina nel danno e riparazione del fegato: espressione intraepatica ed effetti biologici in cellule stellate umane”
  • Dott. Nicola Di Tullio per la tesi dal titolo: “Ruolo delle cellule dendritiche nella rigenerazione epatica in un modello murino di epatectomia del 75%”
  • Dr.ssa Maria Cristina D’Aloiso per la tesi dal titolo: “Valutazione neurocognitiva in pazienti con infezione da epatite C”
  • Dr.ssa Arianna Lanzi per la tesi dal titolo: “Studio dell’espressione genica dell’epatocarcinoma su cirrosi epatica mediante microarray”
  • Dott.ssa Alessia Omenetti con la tesi dal titolo: “Effetto antiproliferativo e proapoptotico di due nuove molecole su una linea cellulare di colangiocarcinoma umano”
  • Dott.ssa Simona Tavolaro con la tesi dal titolo: “Le proteine del virus C dell’Epatite alterano l’omeostasi cellulare: la proteina Core di HCV modifica il controllo del ciclo cellulare”