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Per il paziente

L’AISF ha tra i propri obiettivi di divulgazione la volontà di essere un punto di riferimento per quanti vogliono saperne di più sul fegato, sul suo funzionamento e sui modi per non farlo mai ammalare.

In questo sito spieghiamo il funzionamento di questo organo, le patologie che possono peggiorarne le condizioni, i modi per evitarle.

Questa sezione è dedicata ad una prima informazione, che non vuole e non deve sostituire il valore primario di una visita medica e di una consulenza specialistica.

DA SAPERE SUL FEGATO

Il fegato è situato nell’addome, sotto l’arcata costale destra, ed è l’organo di maggiori dimensioni presente nel corpo umano.

Il fegato è strettamente coinvolto in ogni processo vitale del nostro corpo: le malattie che lo colpiscono possono essere molto gravi e talora mortali.
il fegato svolge numerose funzioni:

  • Metabolizza le sostanze nutritive, in particolare quelle fondamentali per l’organismo: i carboidrati, i grassi e le proteine.
  • Detossifica l’organismo, infatti protegge il nostro corpo dall’azione di moltissimi composti dannosi: naturali (ad esempio alcol e metalli), artificiali (sostanze chimiche, inquinanti, farmaci, e così via) e sostanze azotate che derivano dal metabolismo delle proteine.
  • Bilancia i liquidi corporei, insieme ad altri organi - in particolare il rene - il fegato contribuisce a regolare la distribuzione dei liquidi corporei tra sangue, cellule e tessuti.
  • Produce la bile, indispensabile per la digestione.

LE 10 REGOLE D'ORO

01

Abitudini di vita

Fai attenzione allo stato di igiene: l’epatite A si trasmette per via orale, cioè tramite bevande ed alimenti infetti come frutti di mare, verdure ed acqua. Stai attento a quando utilizzi forbicine e rasoi ed altri strumenti appuntiti in comune con persone che non conosci: le epatiti B e C si trasmettono attraverso il sangue di un soggetto infetto.

02

Alimentazione corretta

Una dieta sana ed equilibrata contribuisce a mantenersi in forma ed a mantenere il fegato sano. Assumi frutta e verdura in abbondanza: sono fonte preziosa di vitamine, sali minerali e fibre. Riduci quanto puoi cibi grassi o fritti. Il controllo del peso limita l’accumulo di grassi nel fegato (steatosi o fegato grasso) che costituisce la base di una possibile malattia futura.

03

Modera il consumo di alcolici

Non esagerare con gli alcolici: un bicchiere di vino o birra a pasto non pone problemi, salvo restrizioni in caso di malattie del fegato. Ma non assumere mai assieme alcolici e farmaci, la loro combinazione può essere molto tossica per il fegato.

04

Attività fisica

L’attività fisica contribuisce in vari modi a normalizzare il tasso dei trigliceridi. L’attività fisica, infatti, aumenta l’attività degli enzimi che digeriscono i trigliceridi (soprattutto la Lipoprotein-Lipasi, o LPL).

05

Stai attento ai farmaci che assumi

Non abusare nell’uso dei farmaci e non andare oltre le dosi indicate dal tuo medico o suggerite nel foglietto illustrativo: tutti i farmaci passano attraverso il fegato e in eccesso possono essere dannosi. Non mischiare mai differenti farmaci senza il consiglio di un medico.

06

NON assumere droghe

Le droghe sintetiche possono provocare danni permanenti al fegato, a causa della loro elevata tossicità. Se avviene uno scambio di siringhe è possibile contrarre l’epatite B e C o anche il virus dell’immmunodeficienza umana (HIV) che può aggravare molte malattie di fegato. La combinazione di droghe ed alcol può essere letale.

07

Attenzione a piercing e tatuaggi

Moltissime infezioni si trasmettono quando piercing e tatuaggi vengono realizzati con strumenti non sterilizzati. Controlla che chi esegue il tatuaggio o il piercing utilizzi strumenti monouso e sterili, in un ambiente pulito e non improvvisato.

08

Evita rapporti sessuali a rischio non protetti

Le malattie a trasmissione sessuale sono molte: tra queste è inclusa l’epatite B. Usa il profilattico nei rapporti a rischio.

09

Vaccinati contro l’epatite B e contro l’epatite A

Dal 1991 la vaccinazione contro il virus dell’epatite B è obbligatoria per i bambini. Chiunque può comunque sottoporsi a vaccinazione. Nel caso dell’epatite A è opportuno vaccinarsi in caso di viaggi o di permanenza in Paesi esotici ed, in generale, in aree endemiche (QUALI?) (questo vale, in particolare, per i soggetti già affetti da malattie epatiche croniche).

10

Esegui controlli periodici del sangue

Attraverso un semplice esame del sangue è possibile controllare il livello degli enzimi epatici che rivelano lo stato di salute del tuo fegato. Tra essi, le transaminasi (specie le GPT o ALT) hanno un grande valore nel segnalare una sofferenza del fegato.